Informatica (26)

Quando ci si collega ad una macchina remota via SSH e successivamente si acquisisce l'identità di un altro utente non partono le applicazioni grafiche con errore "cannot open display: localhost:10.0" malgrado si attivato sia l'X11 forward e SSH sia stato invocato con l'opzione "-X" o "-Y".

Il fatto: un hard disk di un server si rompe mentre il server è in funzione.
Epilogo finale: quasi tutto è integro e funzionante!

Condivido questa storia perché mi sembra efficace per raccontare tecnologie e pratiche vincenti e, anche, per evitare leggerezze che hanno conseguenze non positive.
I fatti narrati sono tutti veri. Di fantasia, invece, i nomi.
Quindi ora allaccia le cinture; inizia il racconto e la condivisione di alcune considerazioni alla fine.

Xibo è un potente e versatile “Digital Signage CMS Open Source”, ovvero un sito che trasmette PowerPoint che vengono visualizzati da applicativi player.

Molto potente (l’affermazione non è esagerata) e versatile in questo momento risulta limitato negli applicativi client. Xibo implementa un protocollo privato. Offre tutte le informazioni necessarie per costruirne uno in proprio, ma di applicativi ne offre solo due: uno per Windows e uno per Android. Per Linux al momento non c’è nulla.

Questo howto spiega un work around fatto tramite Wine.

Il testo prende come riferimento Ubuntu 16, come distribuzione. Con piccole differenze è applicabile ad ogni altra distro.

La guida pubblica per il deploy di Xwiki non descrive in modo completo la procedura (almeno per una persona con poca esperienza).
Questa guida descrive l'installazione partendo dall'Application Server, poi la preparazione del pacchetto WAR e, infine, l'inizializzazione di Xwiki.
Un howto essenziale e pratico.

A little guide, in cookbook stile, to install AtoM into Linux RedHat or CentOS release 7 from zero.

SCP è un comando nello stack di ssh che permette di copiare file/directory in/da un server remoto su una connesione criptata. Usa fondamentalmente la sintassi di cp.

Per suonare un file audio dando il comando da riga di comando possiamo usa canberra-gtk-play.
NB: questo howto funziona solo se X è attivo e se si usa Gnome.

1. Problema

Cone Red Hat 7.x e derivate, usando il set di comandi di LVM si ottiene un errore “xxxx not unlocked” sia nel vedere, manipolare, creare o cancellare un qualcosa dell'LVM.
L'errore compare anche se uno o più volumi nell'host funzionano senza apparenti problemi.
Pur non causando danni non è più possibile la manipolazione/manutenzione dei volumi LVM.

Passando a MariaDB da MySQL si può avere la sorpresa che alcuni username non vengono accettati perché più lunghi di 16 caratteri. Ecco l'errore restituito:
ERROR 1470 (HY000): String 'stefano.bortolato' is too long for user name (should be no longer than 16)
Il problema è causato da una modifica restrittiva nel database mysql . Ecco come estendere i limiti.
L'entropia è la misurazione della confusione. Maggiore è la confusione, maggiore è l'entropia.
In un sistema informatica è importante tenere alta l'entropia per avere delle generazioni casuali di qualità. Alcuni programmi, come quelli per la generazione di chiavi ssl, gpg, ecc... usano l'entropia di sistema per creare dati validi.
Ora in un sistema virtualizzato l'entropia tende ad essere così bassa da essere insufficiente (=inferiore a 200). Ciò causa alcuni strani come falsi positivi di attacchi CSRF, chiavi SSL non consistenti, ecc....
Nei sistemi Linux RedHat e derivate si può vedere l'entropia del sistema con
# cat /proc/sys/kernel/random/entropy_avail
Un valore inferiore a 200 è da considerarsi insufficiente. Valori normali sono nell'ordine di grandezza di 3000-4000.
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